Le comunita' virtuali, o comunita' on line, sono sempre piu' numerose.
Negli ultimi anni, in particolare, si sono diffuse comunita' on line che collegano persone, attraverso reti di amici e conoscenti, per incontri o per fare nuove amicizie. Comunita' che si basano sul principio dei sei gradi di separazione, per cui chiunque puo' contattare una persona sul pianeta con soli sei passaggi. Queste comunita', dette anche social network community, si sono affermate grazie alla disponibilita' di applicazioni di social network come Friendster e Linkedin.
In alcuni casi le reti di relazioni hanno raggiunto dimensioni abnormi, pari a centinaia di migliaia di partecipanti. Un grande successo, ma nei fatti solo virtuale. La generazione di un data base di contatti di per se' non crea una comunita'. La Rete offre pero' la possibilita' di formare delle vere comunita', basate su interessi comuni e con incontri nel mondo reale.
La Rete, in questo caso, opera come uno strumento che rende possibile la formazione di gruppi, anche articolati, sia a livello nazionale che mondiale, orientati ad un comune obiettivo che puo' essere sociale, politico, ludico o di sviluppo della conoscenza su un determinato argomento.
La separazione tra comunita' virtuale e reale viene cosi' a cadere e si puo' prevedere che in futuro la loro integrazione diventera' un fatto normale.
L'idea che persone con gli stessi interessi e che vivono nella stessa citta' si possano incontrare none' certo nuova, e neppure che comunita' locali possano associarsi in una rete piu' estesa a livello internazionale. Rotary e Lions lo hanno dimostrato da tempo.
Con questi presupposti, le applicazioni che rendono possibile la creazione di comunita' reali partendo dalla Rete dovrebbero essere molto numerose. In realta' la loro diffusionee' ancora molto limitata e, anzi, vengono spesso confuse con chat, forum e newsgroup e con aziende come YahooGroups il cui obiettivo principalee' la creazione di mailing list.
Di fatto l'unica azienda di successo, per ora,e' Meetup.com, una societa' privata e bipartisan di New York, fondata soltanto nel 2002 e che ha nel suo board direttori di grande prestigio come Pierre Omidyar, fondatore di Ebay, il senatore Bill Bradley e Esther Dyson, editrice e scrittrice di libri su Internet come ''Release 2.0''. I numeri di Meetup.com sono di tutto rispetto: 1,6 milioni di aderenti in 55 nazioni, 4.000 temi di discussione e migliaia di incontri settimanali. Meetup.come' stato nominato miglior sito per comunita' vincendo un Webby Award (l'equivalente dell'Oscar) ede' stato scelto dalla rivista MIT e Technology come innovatore dell'anno.


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