e questa foto la dice lunga su quanto sia stata dura questa settimana. In realtà tutto settembre è stato lungo: diciamo 4000/4500 Km. più un giro a roma in volo ed uno in treno.
Vediamo se ricordo bene:
Lunedi - ufficio
Martedi - Roma, in treno. Partito alle 9, arrivato alle 13.30. Ripartito alle 18, arrivato alle 22.30. Focus group multifunzionale con resp HR e resp Sistemi Informativi. Assicurazioni.
Mercoledi - mattina con Partner e pomeriggio con Cliente. Milano e dintorni. Partner: riunione con responsabile ww dell'alliance, responsabile marketing e direttore commerciale. Cliente: incontro con responsabile architetture e responsabile mktg e comunicazione. Emerse tematiche di management. Ottimi incontri entrambi. Serata con amici: cina, case, futuro, il ruolo del direttore dei sistemi informativi, organizzazione e risorse umane. La Intranet come abilitatore, collante dei processi aziendali: a patto di cambiare punto di Vista.
Giovedi - mattina con Partners e pomeriggio con Cliente. 500 Km. Pubbliche Relazioni veloci (li conosco quasi tutti). Modello Fiera. Molto utile e soprattutto ben organizzata. Grandi interventi, grande struttura e soprattutto opportunità di business! Pomeriggio da cliente. Analisi processi HR da portare su sistema informativo. Istruttivo: orientamento al cliente, trasparenza dei processi, tassonomia, ontologia & comunicazione.
Venerdi - ufficio
Sabato - casa. Con Max, Stefano ed Elisa. La Franci of course! Tutto il pomeriggio a finalizzare il progetto. un SAL potremmo chiamarlo. Che esperienza comunque fare una casa. Secondo me qualche manager ci rimarrebbe sotto...o farebbe decidere tutto alla moglie ... cosa che non dispiacerebbe alla Franci ;-) Gli impianti elettrici poi...e chi se li aspettava! In compenso anche il popolo della rete ha detto la sua: la cucina è stata valutata anche grazie ai feedback raccolti sul blog! Grazie!
Però alla fine pare che le cose abbian preso un verso. Comunque pagherei per andare a questa velocità tutti i giorni, a lavoro. Ma quì siamo un team, affiatato.
Affiatato perchè ben bilanciato: ognuno ha il suo compito. Ognuno fa la sua parte. Dinamicamente il team si espande o si contrae. Ma la velocità di inserimento/distacco del nuovo membro è sempre elevatissima: merito dei legami forti (pls leggetevi tutti gli articoli sulla Social Enterprise Architecture in basso a dx). Qualche membro del team lavora in remoto (Il socio...che addirittura sarà dall'altra parte del mondo tra pochi giorni). Ma il livello di fiducia è altissimo. Fiducia e rispetto. Altro che ottimizzazione dei processi. (Per PierG: forse ho capito sta storia dell'Agile ;-).
Ci sono processi interni e processi esterni: collaborazione quotidiana nel team operativo, scambio di informazioni tra team operativo e team committente; amministrazione, pagamenti, reportistica, fornitori, costi da controllare, risorse da ingaggiare; obiettivi da raggiungere insomma...niente di nuovo. Di nuovo c'è solo la velocità con cui questo processo sta andando avanti. Quindi perchè fuori dalle aziende si può fare e dentro è molto più difficile?
Comunità di pratica
Cerchiamo di partire dall'introduzione appena fatta per capire meglio i fattori chiave che stanno alla base delle Comunità di Pratica o BUSINESS COMMUNITY che dir si voglia.
Executive Summary: la collaborazione come fattore igienico ha impatto diretto sulle prestazioni dell'azienda.
Dimostrazione induttiva: quali condizioni sono necessarie perchè l'affermazione sia vera?
0. Un obiettivo chiaro, dei tempi certi, dei costi certi. Un'organizzazione certa, con chiara matrice ruoli/responsabilità/competenze. Tutti danno contributi, ma con un processo strutturato. Tutti partecipano al meglio delle proprie possibilità. Bilanciandosi.
00. Serve un direttore d'orchestra, che dia il ritmo alla comuntà. Ogni comunità è un business. Ogni comunità deve avere un ritmo del business.
1. un alto livello di fiducia e di rispetto
2. Legami Deboli per la struttura di governo, Legami Forti nelle strutture operative.
6. Flessibilità nell'inserire nuovi membri, dinamicamente, cambiando i processi all'interno del gruppo. Inserimento velocissimo di nuovi membri.
7. Governo e monitoraggio del processo.
3. Strumenti di lavoro a distanza, scambio di informazioni (USB Key? Web? Groove? Mail?)
4. Strumenti di rintracciabilità, scheduling, chat, audio, audio/video, application sharing, VOIP, desktop sharing
5. Strumenti semplici da usare, standard. Bassissima curva di apprendimento. Skills diffusi, supporto on-line tramite forum/esperti on line.
8. Strumenti affidabili di controllo: controllo di qualità, controllo dei costi, controllo stato di avanzamento, controllo regole.....Deve essere basato su criteri certi e non essere invasivo. Servono strumenti di integrazione tipo Excel + Outlook. La reportistica deve essere chiara, condivisa, univoca.
9. Divertimento: è fondamentale per far partire la vostra comunità in pole position!
10. Ricordarsi sempre che non è un gioco, ma un lavoro...anche se dovesse essere la vostra passione, quindi....monetizzate sempre tutto, soprattutto il tempo.
Il Blog come paradigma del Web 2.0: costantemente in draft, costantemente in beta.
(ndr: per chi fosse interessato ho fatto una splendia presentazione sul Web 2.0, basta una mail a Roberdan e ve la mando)
Il Web 2.0 si dice sia sempre in Beta. Gli utenti sono diventati dei "Developers", quindi delle persone patologicamente votate al cambiamento. Il Blog è qualcosa di analogo, per lettori patologicamente interessati al confronto. Attenzione, ho detto confronto: vedere quello che succede intorno a se e reagire/anticipare/rischiare di conseguenza. Infatti Blog & Web 2.0 non solo sono analoghi dal punto di vista del target, ma, sfortunatamente, sono analoghi anche nel fatto che tutto è in beta: in pratica, nulla è mai completo.
Prendete ad esempio questo post e il paragrafo sulle Comunità di Pratica (pgup): può essere una buona base per un lavoro accademico o per una presentazione da un cliente (ndr: supponendo che l'argomento sia vendibile ad un numero ragionevole di clienti) ma andrebbe sviluppato, controllato, rivisto, riletto...insomma bisognerebbe collaborare per renderlo "vendibile". Altrimenti rimarrebbe sempre una versione Beta. Tipicamente le cose in beta sono ridondanti, sprecone, lunghe, impresentabili, costose, instabili.
In sintesi, per i pigri:
Peace & Love: va tutto bene, state tranquilli :-) (tanto se non avete voglia di leggere, capire, confrontarvi, esporvi....che volete che vi dica? di stare attenti al vetro che avete dinanzi a voi...siete sicuri che non sia uno specchio?
Roberdan & Franci.
PS: poi mi chiedete perchè mi piace il software che vendo? Ca@@ almeno se mia moglie potesse usarlo io non starei a mezzanotte a scriver ca@@ate mentre lei cerca da ore di fare una benedetta newsletter con dei sistemi del ca@@. Notte a tutti e grazie come al solito per essere arrivati in fondo e avermi dedicato del tempo.
ACTION PER VOI: ragazzi lo so che ci siete, ma quà bisogna far girare un pò il blog. Ripostate le cavolate che scrivo io, aggiungete dei commenti, segnalate questo sito a chi vi pare. A chi vi sta simpatico e a chi vi stà antipatico. A vostra nonna o a vostro suocero. Vostra moglie è a casa col bambino? bene che parli della casa di Via Gluck con le sue amiche o con sua mamma al telefono. Voi siete troppo incasinati per mandare una mail? Non c'è problema: dettate al telefono questo semplicissimo link: roberdan.blogs.com.
Prendete una baggianata qualsiasi che ho scritto e mettetevela in calce alle mail. Scrivete voi delle baggianate e dite che la colpa è mia :-)
"Portate gente insomma...quà c'è una festa e succedono un sacco di cose... di sicuro non ci si annoia mai :-) E a pasqua 2007 tutti in giardino!" - Roberdan&Franci



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